Shootools Mec100

Da qualche giorno sto testando uno slider prodotto dalla Shootools, ditta italiana con base a Udine.
Il Mec100, questo il nome dello slider, si distingue da molti altri slider presenti in commercio principalmente per la maggiore fluidità di movimento e per la presenza di una cinghia dentata con la quale poter muovere il carrellino tramite una manopola o sfruttando un motore (soluzione ideale per i timelapse).
E’ uno slider adatto anche a telecamere pesanti, il sito del produttore indica che può supportare fino a 90kg di peso! L’ho portato per la prima volta sul set di Oscar per usarla in alcune riprese in interni, per permetterci di fare piccoli movimenti durante un dialogo. Avevamo montato la Panasonic Af101 con il suo rod support, il mattebox, follow focus e monitor esterno ma anche con questo peso la facilità di movimento non è cambiata minimamente. Mec100 è uno slider davvero ottimo, un prodotto robusto e ben rifinito. Non è tra i più economici ma vale tutti i soldi che costa! Con i suoi 5 anni di garanzia, poi, è uno strumento che non perde valore nel tempo.

Il Mec100 viene venduta con una borsa in cordura, leggermente più grande nella parte centrale per poter accomodare lo slider con una testa fluida montata, senza doverla per forza togliere dopo ogni utilizzo.

Il carrellino scorrevole  del Mec100 è dotato di una vite fissa centrale dove poterci applicare una testa fluida. Oltre ad una comoda bolla, per metterla velocemente a livello, su un lato troviamo una piccola vite che agisce da freno. L’accoppiamento tra cuscinetti del carrello e binario (da cui dipende la fluidità) si può regolare finemente agendo sulle viti poste sul carrello stesso. Anche la tensione della cinghia si può regolare, grazie al sistema di tensionamento posto su uno dei due blocchi laterali. La cinghia è estremamente morbida ma allo stesso tempo incredibilmente robusta per via dei filamenti in kevlar contenuti al suo interno. Ha una resistenza e un contrasto allo stiramento pari all’acciaio, ma con un peso enormemente inferiore.

Su un lato dello slider troviamo una manopolina che permette movimenti molto precisi e costanti. Si può facilmente regolare la lunghezza della manopolina agendo in questo modo sulla velocità di scorrimento del carrello. Togliendo il blocco manopola (tramite una vite centrale) si può anche montare un motore, disponibile come accessorio nel catalogo Shootools. In questo modo diventa perfetto per i timelapse.

Sotto al Mec100 ci sono tre punti sui quali fissare un cavalletto o degli stativi. Le filettature sono standard, in modo da permetter l’utilizzo di diversi supporti cinematografici. Il binario è composto da un’unica estrusione di alluminio la cui geometria garantisce una grande capacità di carico senza problemi di flessione. Al contrario di altri modelli concorrenti, l’assenza di barre d’acciaio sui quali scorrono i cuscinetti (rivestiti in resina) permette di avere un peso molto più contenuto senza rinunciare alla morbidezza nelle carrellate. Il rumore, nelle carrellate lente, è praticamente impercettibile.

La qualità costruttiva del Mec100 è molto elevata. Il movimento, bello fluido, è permesso anche grazie ai cuscinetti a sfera sui quali ruotano gli ingranaggi della cinghia. Ogni perno che supporta la puleggia è infatti dotato di due cuscinetti a doppia schermatura (quindi 4 in totale): una caratteristica unica negli slider!

7 commenti su “Shootools Mec100

    1. Prima di questa usavo uno slider della Red-Eyes, più compatto e leggero. Funzionava bene con la DSLR. Nel lungometraggio “Oscar”, che stiamo girando, usiamo una Panasonic AF101 con baseplate e accessori e la red-line, per via del sistema di scorrimento che utilizza, diventava complicata da utilizzare con questo peso. Il Mec100, invece, e’ assolutamente fluido anche con carichi notevoli. Ho visto anch’io su internet lo slider motorizzato, e spero di poterlo provare per qualche time- lapse…

  1. Ciao Francesco,
    ho letto la tua dettagliatissima recensione e ti faccio i complimenti!

    Vorrei un’opinione spassionata per quanto riguarda un cavalletto da utilizzare proprio in accompagnamento con uno slider Shootools da 150cm.

    Quello che vorrei ottenere è un setup simile a questo:
    http://www.shootools.com/images/slider/2.jpg
    ma caricando meno peso: lo slider soltanto (senza motorizzazione), la Canon 7D e un’ottica grandangolare. A fatica diciamo 4,5kg… forse 4,7kg!

    Vorrei prendere un treppiede al quale ancorare al centro lo slider, e farci scorrere la piattina dello shootools in orizzontale, per alcune sequenze video.

    Sapresti consigliarmi un treppiede di fascia relativamente economica, che possa andare bene?

    Ho visto il Manfrotto 055XPROB, che ha una capacità di carico di 7kg, e il cui budget rientrerebbe nelle mie possibilità adesso… secondo te mi consentirebbe di fare ciò che ho provato a descriverti? 🙂

    Grazie mille e spero di sentirti presto
    Marco

    1. Ciao Marco,
      il problema con gli slider è il momento in cui il peso è ad una delle due estremità.
      Il cavalletto della Manfrotto che hai individuato è adatto a reggere il peso dello slider da 150cm (sia il modello standard che il pro della Shootools arrivano a meno di 4kg) e della 7D con l’ottica tenendo il tutto posizionato al centro, ma bisognerebbe provarlo per capire se riesce a sorreggerlo anche facendo delle carrellate, senza inclinarsi.
      La mia esperienza, con diversi tipi di cavalletti, è che quando il peso è a sbalzo fanno fatica a restare fermi…
      Usando la versione della Shootools da 150, poi, avresti una bella “leva”!
      E’ lo stesso principio di quando si utilizza un crane, un peso anche piccolo, ma posizionato ad una estremità, cambia di molto il contrappeso necessario a bilanciarlo.
      Io ho lo Shotools MEC100 e solitamente lo utilizzo montato su due cavalletti leggeri, oppure tenendo un cavalletto al centro ma con due stativi dalle parti.
      In questa maniera sono sicuro che la carrellata sarà fluida e orizzontale, senza problemi di cedimenti quando muovo la telecamera.
      La soluzione più economica è probabilmente quella di usare un unico cavalletto con due stativi laterali, è anche la maniera più veloce per regolare l’altezza e l’inclinazione dello slider.

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