Domenica scorsa abbiamo girato una scena del lungometraggio Oscar in un piccolo teatro di paese.
Dovevamo girare un breve dialogo tra i componenti della famiglia Klein mentre erano all’interno di un cinema, intenti a guardare un film che veniva proiettato. Il dialogo, suddiviso nei vari primi piani sui soggetti che intervenivano, ha richiesto poco tempo. Il lavoro più difficile è stato invece quello di riuscire a ricreare l’atmosfera di un cinema senza poter usare il proiettore vero e proprio della sala (non più funzionante da parecchi anni). Bisognava sistemare le luci in modo da illuminare sia i soggetti e le comparse nella sala senza però dargli troppa luce. L’illuminazione doveva essere quella tipica della sala di un cinema, con luce indiretta e soffusa. Nello stesso tempo si doveva vedere il fascio luminoso del proiettore e lo sfarfallio tipico delle immagini che vengono proiettate in un cinema. Dopo molte prove e tentativi, il setup di luce usato era composto da un paio di fari montati su autopole per illuminare frontalmente le persone in sala e un faretto che illuminava da dietro e leggermente spostato su un lato per dare profondità alla scena. Questo ci ha permesso di chiudere il diaframma della telecamera, rendere la luce dei fari non troppo forte e tenere al buio il resto della sala.
Il fascio di luce del proiettore è stato invece simulato da un faretto spot molto concentrato di fronte al quale veniva fatto ruotare un cestino con diversi intagli (l’arte di arrangiarsi!). Il risultato, nonostante i mezzi molto poveri per poterlo realizzare, era davvero convincente! Sembrava fosse un vero proiettore da cinema con la pellicola che scorreva davanti! In sala, poi, per dare ulteriore risalto al fascio di luce, è stata usata la macchina del fumo. Si riempiva la stanza di fumo, si aspettava che calasse e le luci diventavano spettacolari! Durante le riprese alcune comparse dovevano anche fumare e questo aggiungeva un ulteriore tocco di realismo alla fotografia di questa scena.
Oscar – ricostruire un cinema
Discussion
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[...] Domenica scorsa abbiamo girato un nuova scena per il lungometraggio Oscar. La scena, parte di una scena più grande e complicata che abbiamo diviso per comodità, era ambientata su un palco dove la banda del paese aveva appena tenuto un concerto. Oltre ai componenti della banda erano presenti il protagonista Oscar (Leonardo Pompa), il parroco del paese (Piergiorgio Piccoli) e il podestà (Carlo Properzi Curti). Tutto è stato ripreso con una sola camera, la Panasonic AF101, audio in presa diretta e con luci diffuse (la sceneggiatura infatti aveva previsto che queste riprese sono il “dopo concerto”, quando gli spettatori se ne sono andati e i musicisti stanno liberando il palco). La location era la stessa della scena dove abbiamo ricostruito il cinema. [...]






















Ieri sera sono stata alla presentazione del trailer al teatro a Thiene … mi sono emozionata!
E’ stato emozionante leggere la passione e l’ardore che tutti voi state mettendo nella realizzazione di questo progetto, inoltre ho molto apprezzato i 3 minuti di “assaggio” del film che non vedo l’ora di vedere integralmente alla fine della realizzazione. Complimenti ancora … e grazie di avermi fatto conoscere Oscar Klein del quale si trova poco o nulla in internet, mi incuriosisce molto la storia del personaggio.
Grazie a te, Annouchka, è bello sapere che il nostro lavoro viene apprezzato! Ripaga tutto il nostro impegno!